AMBIENTE, RIFIUTI E ACQUA PUBBLICA

1 – Rifiuti

  • Ridurre i costi del servizio per i cittadini attraverso attuazione della strategia rifiuti zero, che consiste:
  1. Differenziazione alla fonte.
  2. Raccolta porta a porta.
  3. Rimborso del cittadino a fronte della consegna dei rifiuti.
  4. Recupero, riutilizzo e riciclo dei materiali, con benefici immediati in termini di:
  • A) Ambiente; B) Occupazione; C) Risparmio economico.

2 – Acqua

  • Acqua a gestione pubblica.
  • Ridurre i costi del servizio per i cittadini.
  • Verificare la corretta applicazione del metodo tariffario e l’esatto adempimento degli obblighi assunti da Sai8 S.p.A. attualmente in amministrazione controllata.
  • Promuovere l’utilizzo dell’acqua corrente per usi potabile.

3 – Energia

  • Ridurre i costi per l’energia elettrica.
  • Rendere efficienti dal punto di vista energetico gli edifici comunali.
  • Sostituire le auto blu e di servizio con auto, scooter e bici elettriche.

4 – Inquinamento

  • Tutelare la salute dei Cittadini.
  • Monitorare i fenomeni di inquinamento ambientale, in particolare quello da Amianto e anticrittogamici.
  • Prevenire e reprimere il fenomeno delle discariche abusive.

5 – Verde pubblico

  • Dare la possibilità ai Cittadini di fruire aree di socializzazione.
  • Aumentare i metri quadrati di verde pubblico per abitante.
  • Creare orti urbani.

6 – Animali

  • Tutelare i Cittadini dai rischi derivanti dalla presenza degli animali.
  • Combattere il randagismo canino, incentivando le adozioni e riducendo in tal modo i costi per i canili.

Riorganizzare il servizio di smaltimento dei rifiuti.

  • Ridurre i costi del servizio per i Cittadini: Si ricorda che il prezzo attuale per lo stoccaggio di rifiuti non differenziati e’ di 90 € a tonnellata. Tale prezzo e’ destinato a salire del 50%, quindi con l’attuale gestione la bolletta è destinata a salire del 50% nel prossimo anno.
  • La strategia che attueremo consentirà di abbattere immediatamente il 40% del costo bolletta. E’ inoltre stimato che un ulteriore 30% della bolletta possa essere rimborsato alle famiglie a fronte di comportamenti virtuosi nell’attuare una appropriata raccolta differenziata.
  • Adottare un sistema di gestione integrata dei rifiuti basato sulla strategia c.d. rifiuti zero. Il sistema prevede che:
  1. Il cittadino operi una differenziazione alla fonte (rifiuti organici, carta e cartone, vetro, plastica e alluminio, residuo secco, pile, farmaci scaduti);
  2. la frazione umida (40% in peso) verrà raccolta porta a porta, sulla base di un calendario settimanale e mensile. Tale frazione verra’ trasportata in siti di compostaggio locali. Il compost così prodotto verrà distribuito a titolo gratuito agli agricoltori che ne faranno richiesta.
  3. Verranno posizionati appositi compattatori i quali a fronte della immissione di bottiglie daranno in cambio scontrini utilizzabili come buoni acquisti per generi di prima necessità. Lo stesso sistema verrà impiantato per la raccolta dell’alluminio.
  4. Carta e Cartone potranno essere portati in un punto di raccolta (isola ecologica) e convertiti in scontrini utilizzabili come buono acquisto per generi di prima necessità.
  5. Istituzione di una isola ecologica per lo smaltimento gratuito di vecchi elettrodomestici, componenti elettronici e mobili.

VANTAGGI:

  • Igienici e ambientali (eliminazione dei cassonetti e delle discariche);
  • Occupazionali (addetti alla raccolta porta a porta, al recupero e al riciclo);
  • Economici, sotto il profilo individuale (tariffe personalizzate secondo la quantità dei rifiuti conferiti, in modo da premiare il comportamento virtuoso dei cittadini e incoraggiarli ad acquisti più consapevoli volti a ridurre la produzione di rifiuti, per esempio riducendo o eliminando l’utilizzo di stoviglie e bottiglie di plastica e consumando maggiormente bevande, alimenti e detersivi alla spina) e sotto il profilo collettivo abbattimento del costo del servizio, attualmente pari a circa 4 milioni di euro l’anno, mediante sensibile riduzione delle uscite per i costi di trasporto e conferimento in discarica, e aumento delle entrate derivanti dai contributi per il riciclo).

Vigilare sul servizio idrico integrato

  • Gestione comunale dell’Acqua e sua distribuzione (acqua pubblica).
  • Verificare la corretta applicazione del metodo tariffario e l’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali,  con particolare riguardo ai tempi di distribuzione dell’acqua, alle opere di manutenzione e rifacimento della rete idrica, alla pulizia delle caditoie e alla depurazione delle acque reflue.
  • Porre in essere tutte le iniziative politiche a sostegno della ri-pubblicizzazione del servizio idrico e della esclusione della remunerazione del capitale, sotto qualsiasi forma, nella determinazione del metodo tariffario da parte dell’A.E.E.G. (Autorità per l’energia elettrica ed il gas), nel rispetto della volontà popolare espressa con i referendum del 2011.
  • Recupero e riqualificazione dell’impianto di distribuzione idrica (serbatoio sospeso).

Risparmiare energia

  • Ridurre i costi per l’energia attraverso accorpamento delle molteplici utenze comunali e rinegoziazione delle tariffe.
  • Rendere efficienti dal punto di vista energetico gli edifici comunali, installando lampade a basso consumo, impianti di condizionamento programmabili, impianti fotovoltaici e riduttori del flusso dell’acqua.
  • Sostituire gradualmente le attuali auto di servizio a benzina con auto, scooter e bici elettriche, anche a noleggio, in leasing o, laddove possibile, in comodato d’uso.
  • Ridurre al massimo l’utilizzo della carta negli uffici comunali (documenti elettronici).

Monitorare i fenomeni di inquinamento ambientale e sfruttamento illegale delle risorse del territorio.

  • Tutelare la salute dei Cittadini.
  • Verificare l’inquinamento elettromagnetico eventualmente derivante dai tralicci dell’energia elettrica e dalle antenne radiotelevisive e telefoniche.
  • Istituire un coordinamento tra le diverse forze di controllo e vigilanza del territorio (Corpo Forestale, ARPA, ASP Igiene Pubblica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, associazioni di volontariato e ambientaliste), al fine di segnalare, prevenire e reprimere i fenomeni di abbandono incontrollato e abusivo dei rifiuti,  abusi edilizi e distruzione del territorio.
  • Verificare l’efficienza del depuratore acque reflue e la sua funzionalità. Studiare mezzi opportuni per allontanare la bocca di scarico del depuratore fino a ca 800 mt dalla costa, distanza necessaria per il raggiungimento di una profondita’ minima di 20 mt. Controllare efficacia dei compressori esistenti e la loro efficienza energetica.
  • Controllare e monitorare l’attività di illegali. Oppure regolamentarla tramite l’emissione di opportune licenze a pagamento.

Potenziare il verde pubblico

  • Dare la possibilità ai Cittadini di fruire di migliori e maggiori spazi verdi.
  • Provvedere alla custodia, alla pulizia, all’arredo e alla manutenzione ordinaria e, laddove necessario, straordinaria delle aree verdi esistenti, in particolare della villa comunale (Mauro Adamo), direttamente o affidandone la gestione, laddove possibile e necessario, a soggetti privati, anche dietro la concessione di alcuni spazi e locali per esercitare attività commerciali.
  • Provvedere alla manutenzione delle aree verdi lungo le sedi viarie.
  • Aumentare i metri quadrati di verde pubblico per abitante, a fronte di uno standard normativo pari a 9,00 mq.
  • Rendere, a tal fine, immediatamente fruibile il parco di contrada “SAN GIUSEPPE O TIMPUNI” realizzando sentieri naturali in terra battuta, piantando altri alberi autoctoni e collocando panchine, staccionate e attrezzi ginnici in legno, in economia, stipulando all’uopo apposite convenzioni con l’Azienda Regionale Forestale e l’Ente di Sviluppo Agricolo.
  • Predisporre, in modo da non farsi trovare impreparati appena dovessero rendersi disponibili dei fondi comunali o dovessero essere emanati al riguardo dei bandi regionali, nazionali o europei, i progetti per la realizzazione di nuove aree verdi, anche piccoli giardini, soprattutto nelle aree dismesse e nei quartieri che ne sono sprovvisti.
  • Destinare alcune aree dismesse a orti urbani da affidare in uso ai cittadini.
  • Prevedere la piantumazione obbligatoria di alberi in tutte le strade di nuova costruzione e piantumare un nuovo albero per ogni nuovo nato, come previsto dalla legge.

Gestire le presenze degli animali

  • Tutelare i Cittadini dai rischi derivanti dalla presenza degli animali.
  • Combattere il randagismo canino, incentivando le sterilizzazioni e le adozioni e riducendo in tal modo i costi per i canili.
  • Creare aree attrezzate per la sgambatura dei cani.
  • Sanzionare i proprietari che non raccolgono le deiezioni dei loro cani.
  • Effettuare tempestivamente gli interventi di disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione.