PRESENTAZIONE

La nostra idea di rilancio e innovazione per una Modica verso il futuro

  • Chi siamo?Siamo un gruppo di cittadini che non ha mai svolto attività politica organizzata, siamo incensurati, non abbiamo tessere di partito e nessuno di noi ha mai fatto politica di professione. Siamo nauseati dai partiti e relativi organi di governo pubblico (comuni, province, regioni) divenuti ormai comitati d’affari con l’unico scopo di arricchire (usando i soldi di tutti) i singoli, i parenti, le “ditte amiche”, a svantaggio delle esigenze della gente che con una immeritata fiducia ha delegato loro  il potere di gestire la ricchezza e il futuro del territorio.Noi siamo il nuovo, siamo l’antivirus che entra nei comuni e nelle regioni, siamo l’antibiotico che entra nel territorio. Non siamo ideologici, siamo etici. L’etica delle piccole cose, che parte dal basso e si allarga a macchia d’olio. Lo scopo della nostra associazione e’ quella di essere permanentemente mobilitati per informare accogliere e rendere partecipe la popolazione sui problemi quotidiani. Noi saremo  le sentinelle sul territorio e i vigili della pubblica amministrazione. Noi abbiamo bisogno del vostro aiuto, della partecipazione della parte sana della società per fare azione di cambiamento: parlate con noi e noi vi ascolteremo, chiedeteci informazione proponeteci idee e noi faremo del nostro meglio per ascoltare istanze e dare risposte.
  • Perché il Movimento 5 Stelle?Perché da soli possiamo fare poco. Facendo parte di un movimento (non un partito) possiamo aiutarci l’un l’altro, istituire una rete solidale fra i vari comuni per comprendere, vigilare, discutere ed elaborare le iniziative da portare avanti nel territorio.Non abbiamo collocazione ideologica. Non siamo di destra, di centro o di sinistra. Se riteniamo che un’idea sia buona, non ci importa chi l’ha proposta: noi la sosteniamo.  Non partecipiamo a schieramenti, non stipuliamo accordi per la spartizione del potere. Collaborazioni e sostegni, anche se offerti a titolo di favore, da persone o gruppi legati a schieramenti politici, non verranno accolti.Crediamo in una libera comunicazione accessibile a tutti ed autonoma, promuovendola soprattutto attraverso internet ed ogni altro mezzo di informazione autogestito. Confidiamo nella laicità come prerogativa per chi aspira ad esercitare una carica politica con chiarezza ed equilibrio.
  • A che cosa puntiamo?Puntiamo a lavorare con la gente in mezzo alla gente. Sono i cittadini che devono dire quali sono i problemi del territorio, suggerire soluzioni, sorvegliare che gli interventi di miglioramento vengano svolti come si deve.Siamo convinti che un Comune non sia solo un agglomerato di costruzioni, ma una comunità di persone che devono costantemente dialogare fra di loro, mettere insieme le loro capacità ed esperienze individuali per aiutarsi a vicenda. Analogamente, i cittadini dei vari comuni con problemi simili devono potersi confrontare per trovare le soluzioni migliori.Noi vogliamo aiutare lo sviluppo di questa rete di confronto che le strutture ufficiali si guardano bene dal favorire.
  • Premessa sul nostro programma amministrativoNon abbiamo, ne vogliamo avere, un programma rigido, statico ed invariabile. All’interno delle nostre linee guida generali saranno i cittadini a segnalare gli ulteriori problemi da risolvere e a proporre gli interventi da attuare, ognuno sfruttando la sua specifica esperienza e la sua conoscenza del territorio.Se esiste un problema (e ne esistono sempre ed in gran numero) questo va pubblicizzato e discusso collettivamente. Sicuramente, questo programma di base, col trascorrere del tempo diventerà un libro di notevoli proporzioni.
  • Impegni dei candidati in caso di elezione 
  • – Rifiutare qualsiasi “rimborso elettorale”.
  • – Rendicontare pubblicamente l’uso di qualsiasi fondo pubblico avuto per svolgere l’incarico che ricoprono.
  • – Interpellare pubblicamente ogni semestre i cittadini per chiedere se stanno compiendo correttamente il proprio dovere o se devono dimettersi.
  • – Portare avanti le linee guida del movimento e dei sui elettori in quanto l’eletto rappresenta gli elettori e non se stesso.
  • Come nascono le nostre proposteSiamo un movimento che nasce dal basso e proprio per questa nostra caratteristica il primo passo per noi è confrontarci con i cittadini. La nostra è una rivoluzione culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una democrazia partecipata.Il programma è stato realizzato attraverso l’ascolto dei cittadini negli incontri di piazza attuati mediante gazebo e presso la nostra sede, nei quali gli stessi suggeriscono e propongono idee attinenti lo stato dei servizi esistenti nelle proprie zone di residenza.Ogni cittadino può esprimere la propria opinione anche on-line, attraverso il portale programmatico, accessibile da questo sito web, a riprova del fatto che il nostro è realmente un programma scritto dai cittadini per i cittadini e come tale in continua elaborazione ed aggiornamento.
  • La città che si presenta oggiModica è una comunità arresa, spossata dalla recente crisi economica e avvolta in una rete di mala politica, convenienze, incapace di sviluppare un progetto politico e sociale che le consenta di liberare appieno le potenzialità del territorio e dei cittadini dai mille tesori della “Terra di Modica”.Sono state tante le occasioni che Modica e i modicesi hanno perso negli ultimi trent’anni per evolversi in meglio sia nel turismo che nel commercio.Agricoltura, Commercio, Artigianato e Turismo, campi economici che per la mala gestione politico-economico-sociale sono stati bistrattati e non adeguatamente sviluppati, che sopravvivono inerti, solo ed esclusivamente alla bellezza dei sapori e dei luoghi.Turisti affascinati dalla bellezza del territorio e dall’amore che i cittadini di Modica hanno per la propria terra e il proprio lavoro, ma rabbrividiti dallo stato attuale dei luoghi; mancanza di servizi e pulizia del territorio. Arrivare a Modica è come vivere nel paese delle meraviglie ma sentire la sensazione di un popolo che ha smesso di lottare senza armi pari, accettando il proprio destino ineluttabile, la sua lenta ed inesorabile decadenza socio-economica.

    Causa principale di questo inesorabile vortice di declino della vita economica e sociale di Modica, la classe politica attuale, che invece di compiere i propri doveri ha fatto della “Cosa Pubblica” il proprio salvadanaio di ricchezze, interessata più al controllo del potere a spese dei cittadini che ad amministrare gli interessi della città, coerentemente con le esigenze sempre in evoluzione del territorio, che si estende per chilometri compresa la frazione marinara di Marina di Modica, meta turistica di elevata attrazione.

    La mala politica sia a livello gestionale che amministrativo durante gli ultimi trent’anni ha impedito l’evolvere di questi processi naturali di cambiamento e rigenerazione, vitali per la reale sopravvivenza morale e materiale di una comunità come la nostra.

  • Modica vive da sempre di agricoltura e turismo!Settori fortemente sotto sfruttati, che garantiscono non più del 10% di economia di base, molto meno di quello che realmente potrebbero dare all’intera popolazione della città. Il settore agricolo ha subito nell’ultimo decennio una frenata senza precedenti, travolta da una serie di congetture negative nazionali e internazionali che hanno portato i medi e piccoli imprenditori agricoli alla stregua finale del fallimento.La mancanza di una politica seria che supporti promuova la redditività del proprio paese ha determinato la caduta nel baratro del settore, causando de facto un sistema stagnante in cui solo i commercianti se ne sono avvantaggiati.Il settore agricolo ha bisogno di nuove idee che consentano la produttività e la libera commercializzazione, garantendone l’evoluzione e la ripresa. Il settore agricolo può risollevarsi con piccoli accorgimenti, prendendo ad esempio le nuove esigenze nazionali e internazionali, uscire dalla morsa onerosa dei costi di produzione, con l’utilizzo di concimi economici ed efficienti, iniziando una politica di cooperativismo indipendente ed economicamente vantaggiosa per far fronte agli onerosi costi di produzione e di distribuzione.Il settore turistico rappresenta un altra fondamentale forma di redditività per i cittadini di Modica. Per un paese che vive tra due mari, dalle temperature miti per otto mesi l’anno, è inimmaginabile non riuscire a far decollare il turismo, che dovrebbe essere, già da tempo, considerato la principale forma di risorsa economica per il nostro paese. Quando un turista arriva in città, non deve essere derubato, ma deve essere messo nella condizione di ritornare anche più volte durante l’anno. Il turismo in un paese con le nostre potenzialità può diventare la principale forma di reddito per la comunità.

    La vicina Malta, Cipro, le isole Baleari incastonati nel blu del mar mediterraneo, hanno saputo sviluppare attraverso una serie di strategie di marketing adeguate, attraverso una efficiente amministrazione della cosa pubblica, un meccanismo in grado di garantire prosperità ai propri cittadini impegnati in diversi settori produttivi, garantendo anche ai nostri giovani un futuro adeguato.

    Duole constatare che l’amministrazione del comune di Modica, nell’ultimo decennio, ha avuto solo attenzione al compiacimento di alcuni, discriminando l’attività svolta dalla maggior parte dei cittadini, non garantendo la promozione del territorio e della stessa popolazione, svuotandone le tasche e portandoli al limite del precipizio.

    LE NOSTRE PROPOSTE PROGRAMMATICHE IN DETTAGLIO