RISORSE, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

1) Taglio ai costi

  • Ridurre le indennità degli amministratori.
  • Utilizzare software non a pagamento “Open Source”.
  • Eliminare le consulenze esterne.

 2) Trasparenza

  • Pubblicare sul nuovo sito internet del Comune le notizie relative all’attività amministrativa.
  • Trasmettere in diretta streaming le sedute del consiglio comunale e delle commissioni comunali.
  • Realizzare un video notiziario mensile sull’attività amministrativa.

3) Partecipazione

  • Attivare le consulte.
  • Prevedere gli istituti del bilancio partecipativo, del referendum propositivo senza quorum e delle delibere di iniziativa popolare.
  • Organizzare incontri periodici, nei quartieri, tra gli amministratori e i cittadini.

4) Risorse patrimoniali

  • Censire tutti gli immobili di proprietà comunale.
  • Censire tutti i contratti di locazione attiva e passiva stipulati dal Comune.
  • Non rinnovare, laddove possibile, i contatti di locazione passiva in scadenza.

5) Risorse umane

  • Rimodulare e accorpare i settori amministrativi.
  • Valorizzare il personale.

6) Semplificazione

  • Implementare le procedure on line.
  • Costituire il Consiglio Comunale dei ragazzi.
  • Istituire le Giornate della Democrazia e della Legalità.

 

Tagliare i costi della politica e gli sprechi.

  • Ridurre le indennità di funzione spettanti al sindaco e agli assessori del 30%.
  • Subordinare il pagamento del gettone di presenza ai consiglieri comunali alle loro partecipazione delle sedute del consiglio e delle commissioni, alla presenza per almeno del settantacinque per cento della durata della seduta.
  • Utilizzare software gratuiti e ottimizzare i servizi di ITC (telecomunicazioni).
  • Riorganizzare il parco automezzi comunale e monitorarne il corretto utilizzo.
  • Ricorrere alle consulenze esterne solo in casi di estrema ed oggettiva necessità.

Rendere i cittadini informati sull’attività amministrativa.

  • Pubblicare sul nuovo sito internet del Comune:
  1. I bilanci preventivi e consuntivi e il Piano Economico di Gestione, in modo chiaro e comprensibile.
  2. L’elenco dei beni immobili di proprietà del Comune.
  3. I contratti di locazione attiva e passiva stipulati dal Comune.
  4. I contratti di fornitura di beni e di servizi.
  5. I dati relativi alle assenze del personale e degli amministratori.
  6. Il curriculum vitae e i dati reddituali e patrimoniali di ciascun amministratore e dirigente.
  7. I contratti di comodato d’uso e di locazione attiva e passiva.
  8. Ogni altro dato la cui pubblicazione si ritenga necessaria per la piena applicazione del principio di trasparenza amministrativa.
  • Trasmettere in streaming le sedute del consiglio e delle commissioni comunali sul sito internet del Comune. Modificare il regolamento che disciplina il consiglio comunale in modo da garantire la massima trasparenza dello stesso.
  • Realizzare, con cadenza mensile, un video notiziario della Giunta Comunale, scaricabile dal sito internet del Comune.

Rendere i cittadini partecipi dell’attività amministrativa.

  • Attivare tutte le consulte.
  • Prevedere nello Statuto comunale gli istituti del bilancio partecipativo, del referendum propositivo senza quorum e delle delibere di iniziativa popolare.
  • Creare un’apposita sezione all’interno del sito internet del Comune in cui i cittadini possano relazionarsi con gli amministratori.
  • Organizzare periodicamente, nei diversi quartieri, degli incontri tra gli amministratori e i cittadini per raccoglierne le istanze e le proposte.
  • Aderire al sito gratuito http://www.comuni-chiamo.com, per dare ai cittadini la possibilità di segnalare on line eventuali disservizi sul territorio.

Ottimizzare la gestione delle risorse patrimoniali.

  • Censire tutti i beni immobili comunali, inclusi quelli confiscati alla criminalità organizzata.
  • Censire tutti i contratti di locazione attiva e passiva stipulati dal Comune.
  • Non rinnovare, laddove possibile, i contratti di locazione passiva in scadenza né stipularne nuovi.

Ottimizzare la gestione delle risorse umane.

  • Rimodulare e accorpare i settori amministrativi, ridefinire i ruoli dirigenziali in attuazione dei principi di armonizzazione ed economicità previsti dal Testo Unico degli Enti locali (Decreto Legislativo n. 267/2000).
  • Valorizzare il personale, impiegandolo nelle giuste mansioni e motivandolo.
  • Valutare l’operato degli impiegati e dirigenti comunali mediante apposite schede e dare applicazione al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 62/2013.

Semplificare i rapporti tra gli uffici comunali e tra gli uffici stessi e i cittadini.

  • Prevedere delle procedure on line attraverso le quali il cittadino possa seguire l’iter delle proprie istanze mediante il numero di protocollo.
  • Ridurre drasticamente la comunicazione cartacea e implementare quella digitale.
  • Istituire uno sportello informativo, anche on line e stipulando all’uopo appositi accordi con i soggetti pubblici interessati, presso il quale il cittadino possa reperire tutte le informazioni sulle procedure e sui documenti necessari, per esempio, per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione immobiliare, per l’avvio di un’attività artigianale o commerciale, per l’accesso a eventuali agevolazioni tributarie.

Educare i cittadini, in particolare i giovani, alla democrazia e alla legalità.

  • Attivare il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
  • Istituire la Giornata della Democrazia, per incentivare la partecipazione civica, mediante l’organizzazione di corsi di formazione politica aperti ai cittadini di ogni età, tenuti da impiegati e dirigenti comunali, avente ad oggetto il funzionamento della macchina amministrativa, la lettura e la comprensione degli atti amministrativi ed il bilancio comunale.
  • Istituire la Giornata della Legalità, per diffondere la conoscenza della storia della mafia e delle persone che l’hanno combattuta e per avvicinare i cittadini alle forze dell’ordine e della magistratura.